Slide1
Slide2
Slide4
Slide 3

L'Ager Nolanus

L'Ager Nolanus

L’Ager Nolanus corrisponde geograficamente all’hinterland orientale di Napoli e completa a sud la vasta e pianeggiante Campania Felix, che qui termina tra il Vesuvio e il Preappenino Campano. La città di Nola - le cui vestigia storiche affondano nelle fasi preromane dei Sanniti autoctoni, degli Etruschi e dei Greci invasori - ne è il capoluogo almeno dal secolo IV a.C., come testimoniato dalle sue monete d’argento in caratteri greci. Ma le più antiche testimonianze archeologiche di Nola e suoi dintorni risalgono all’inizio del secondo millennio a.C. con rilevanti presenze del bronzo antico. In epoca romana divenne un importante centro strategico lungo la Via Popilia che da Calatia prolungava l’Appia verso la Calabria; nei suoi pressi si accampò Annibale e vi fu sconfitto da Claudio Marcello; in essa morì Augusto.

L’Ager Nolanus comprendeva nel medioevo - oltre la città di Nola, con l’imponente castello longobardo costruito sulla collina di Cicala - una serie di Terre o Università, tutte dotate di castelli, longobardi o normanni: Avella (anch’essa antica città preromana), Roccarainola (che all’inizio si chiamò Rocca di Agnano), Lauro, Palma, Ottaviano, Somma e Marigliano; queste poche Terre vennero frazionate in epoca murattiana in una quarantina di comuni, tra i quali risaltano Cimitile (con le importanti basiliche paleocristiane) e Cicciano (commenda magistrale gerosolimitana). L’unica struttura amministrativa che riunisce ancora oggi questo vasto territorio è la diocesi di Nola. Nola e tutto l’Agro hanno dato i natali a una schiera di uomini illustri nei più svariati campi, tra i quali predomina emblematicamente la figura di Giordano Bruno. Dal punto di vista storiografico l’umanista nolano Ambrogio Leone, amico di Erasmo da Rotterdam, pubblicò in Venezia, nel 1514, il celebre “De Nola patria opusculum”, e il padre somasco Gianstefano Remondini pubblicò in Napoli, in tre volumi, tra il 1747 e il 1757, l’altrettanto famosa “Della Nolana Ecclesiastica Storia”. Partendo da questi due capolavori, la letteratura storica dell’Ager Nolanus è cresciuta moltissimo, particolarmente nell’ultimo mezzo secolo.         

 

* Tavola ritraente l'Ager Nolanus e la città di Nola, tratta dal volume di Domenico Giordano "DELECTUS SCRIPTORUM RERUM NEAPOLITANARUM, QUI POPULORUM, AC CIVITATUM RES ANTIQUAS, ALIASQUE VARIO TEMPORE GESTAS MEMORIAE PRODIDERUNT. PARTIM NUNC PRIMUM EDITI, PARTIM AUCTIORES, AC EMENDATIORES. ACCESSERUNT VARIAE, ET ACCURATAE TABULAE GEOGRAPHICAE, AC ALIAE, CUM INDICE LOCUPLETISSIMO. EORUM SERIEM PAGINA POST EPISTOLAM DEDICATORIAM EXHIBET. Neapoli, M.DCC.XXXV. Excudit Franciscus Ricciardi"